Se Rawvana non è più vegana, c’è qualcuno che invece si lo è: Simon Cowell! E questa è la buona notizia.

La cattiva notizia è che la scelta è stata fatta solo per la sua salute, come svelerò lungo l’articolo.

Nonostante Simon Cowell sia un attivista per gli animali e si sia prestato per numerose campagne di PETA, nonostante abbia sempre informato la gente sui pericoli di lasciare i cani nelle macchine e sull’importanza di castrarli, nonostante abbia criticato diverse volte il fatto di tenere i delfini in cattività e nonostante abbia donato 30.000 dollari per un’iniziativa contro la l’allevamento di cani per poi vendere la loro carne in Corea del Sud, non è mai stato vegetariano come alcuni siti Internet riportavano; tant’è vero che in un’intervista ammette di amare la carne e gli hamburger.

Effettivamente Cowell ha problemi di salute (come accade ad ogni mangiatore di carne, che novità!) e ogni settimana si sottopone ad una flebo di B12, magnesio e vitamina C “per il suo fegato”.

E meno male che erano i vegani ad avere problemi di B12, altra bufala che gira in rete; in effetti, la B12 viene prodotta dai batteri intestinali e da quelli che si trovano nella frutta e verdura e la B12 che si trova nella carne è stata prodotta dai batteri intestinali degli animali, oppure è stata somministrata agli animali stessi tramite integratori.

Simon Cowell vegano
Simon Cowell vegano

Ad un intervista a The Sun, Simon Cowell ha confessato che la dieta vegana lo ha aiutato a migliorare i suoi livelli di energia e a dormire meglio.

Il cambio è stato fatto in seguito a un problema che era sorto per quello che lui credeva fosse un allergia al melone, ma invece il medico gli ha detto che la colpa era dovuta al fatto che mangiava troppi alimenti di origine animale.

Ecco le sue dichiarazioni a The Sun: “Nel giro di 24 ore ho cambiato la mia dieta e non ho più guardato indietro. Ti senti meglio, hai un aspetto migliore. Ho amato quei cibi di conforto, è tutto quello che ho mangiato per tutta la vita. Adoro le crostate di marmellata, gli hamburger, gli spaghetti alla bolognese”.

Poi ha spiegato com’è riuscito nel cambiamento: “Ad esempio, ho trasformato lo yogurt della mia colazione in yogurt al latte di mandorla, e metto del latte di mandorla anche nel mio tè”.

Be’, che dire? Un altro ex onnivoro che ammette che la carne fa male e che la dieta vegan gli salva la vita!