Ricetta del Vin Brulè

Il vin brulé è una bevanda calda tipicamente natalizia e, difatti, nell’Italia settentrionale la si trova spesso nei mercatini di Natale e, oltre che a essere buona, serve pure per riscaldarsi.

Il suo predecessore sembra essere il conditium paradoxum dei romani, ovvero il “(vino) condito mirabile.

Si trattava di un vino corretto ed aromatizzato che si offriva ai convitati a fine pasto e che vantava numerosi benefici, specialmente contro il mal di stomaco e contro gli spasmi intestinali.

Ma dapprima era già presente nelle tavole dei greci. Pure nel Medioevo venivano consumati dei vini speziati, ma freddi.

Di seguito vi riportiamo la semplice ricetta del vin brulé, con ingredienti vegani.

Ingredienti per 9 porzioni

• 1,5 l di vino rosso corposo vegan
• 250 g di zucchero integrale di canna
• 3 stecche di cannella
• 10 chiodi di garofano
• 2 arance bio con buccia edibile
• 1 limone bio con buccia edibile
• 1 mela
• 1 pizzico di noce moscata

Preparazione

• Lavare per bene la frutta
• Grattuggiare le arance e limoni, evitando la parte bianca, altrimenti il composto diventa amaro.
• Inserire in una pentola le scorze gratttuggiate.
• Tagliare la mela a rondelle sottili e inserirla nella pentola.
• Aggiungere alla pentola il vino e lo zucchero.
• Portare lentamente a ebollizione, mescolando continuamente, finché si scioglie lo zucchero.
• Cucinare a fuoco basso per circa 20 minuti. Non deve bollire.
• Filtrare il composto con un colino a maglia fine e inserire la cannella, il garofano, la noce moscata e delle fettine di arancia.

Come servire il vin brulé

Il vin brulé va servito in bicchieri resistenti al caldo. All’interno del bicchiere, possiamo far cadere una delle fettine di arancia, come decorazione.