Il pontefice, tempo fa, si è lamentato dell’indifferenza della società sullo stato ambientale del pianeta Terra, che lui chiama la nostra “casa comune”.

In questo senso, nella sua enciclica del 2015, Laudato Sì’, ha espresso la sua preoccupazione per gli oceani a causa dei cambiamenti climatici e ha mostrato la sua posizione contro gli esperimenti fatti con gli animali, così come i loro maltrattamenti.

E’ giunto il momento di dimostrare quanto sia importante per lui il buono stato dell’ambiente. Come?

Seguendo una dieta vegana durante la Quaresima, una petizione guidata dall’attivista dodicenne Genesis Butler. Con questo, la giovane ragazza intende attirare l’attenzione sull’impatto ambientale degli allevamenti.

L’iniziativa fa parte della campagna Million Dollar Vegan lanciata dai creatori dell’iniziativa Veganuary, un termine che unisce le parole Vegan e January e che cerca di convincerci, all’inizio dell’anno, in un momento di buone intenzioni, di smettere di mangiare carne, pesce, uova, latte e latticini durante il mese di gennaio.

Se Papa Francesco mangiasse vegano durante la Quaresima, la Blue Horizon Foundation donerebbe un milione di dollari a un’associazione benefica di sua scelta, una ricompensa degna dell’influenza dei media del pontefice. E se i seguaci di Papa Francesco seguissero l’esempio, la comunità vegana crescerebbe di molto.

La campagna ha il sostegno di molte celebrità, come il bassista e cantante dei Beatles Paul McCartney, il poeta Benjamin Zephaniah, il naturalista e conduttore televisivo britannico Chris Packham, l’attore spagnolo Fernando Tejero e l’attrice irlandese Evanna Lynch, tra molti altri.

Grazie a loro, si spera che questa campagna venga ampiamente divulgata.

Un’iniziativa di cui Matthew Glover, uno dei fondatori del Veganuary, spiega che: “Stiamo lanciando questa campagna audace per far uscire i leader mondiali dal loro autocompiacimento.” Inoltre, Glover aggiunge che la partecipazione del Papa può dare un esempio a molte persone su come ognuno dovrebbe allineare i propri principi con le proprie azioni.