Farifrittata con cavolo nero

Ma chi l’ha detto che i vegani non possano mangiare la frittata?

Certo, non quella di uova, ma sì la farifrittata!

In pratica, viene ricreata una pastella che, come consistenza, rispecchia quella delle uova e per il resto si procede allo stesso modo.

Di solito si propone questa ricetta con della farina di ceci, ma vi invitiamo a provare con la farina normale (se non siete celiaci) per due ragioni:

1) il gusto è migliore;
2) la farina di ceci è troppo densa e, di conseguenza, appesantisce la farifrittata.

Di seguito vi proponiamo la nostra versione della ricetta di farifrittata con cavolo nero.

Ingredienti per 4 persone:

• 100 g di farina
• 200 ml di acqua o latte vegetale
• 1 cavolo nero
• Sale q.b.
• 1 spicchio d’aglio
• 1 pizzico di curcuma
• Pepe q.b.
• Olio Evo q.b.

Procedimento

• Eliminare le foglie ingiallite del cavolo e la costa centrale.
• Tagliare il resto del cavolo, lavarlo con acqua e bicarbonato e asciugare bene.
• Cucinare il cavolo in acqua salata per una decina di minuti.
• Nel frattempo preparare la pastella in una ciotola, mescolando la farina, l’acqua o il latte vegetale, del sale, del pepe e un pizzico di curcuma. Mescolare per bene, eventualmente si può frullare un attimo o aggiungere un po’ d’acqua se fosse necessario.
• Saltare le foglie del cavolo e lo spicchio d’aglio in una padella antiaderente con dell’olio Evo.
• Levare lo spicchio d’aglio.
• Aggiungere ¾ della pastella, distribuendola bene.
• Cucinare il tutto per 5-6 minuti a fuoco basso, o finché il composto risulta della consistenza giusta e cucinato.
• Capovolgere la farifrittata: mettere il coperchio della padella sopra, girare la padella (la frittata a questo punto si trova nel coperchio).
• Aggiungere il resto della pastella nella padella e far scivolare la farfrittata dentro.
• Cucinare a fuoco basso per altri 5-6 minuti, fino a completamento della cottura.

Potete servire la farifrittata come antipasto in piccole porzioni o come secondo piatto con un contorno di verdure.