Vi siete mai chiesti perché i mattatoi non hanno finestre? Purtroppo la risposta è che non vogliono che si veda ciò che succede la dentro, il dolore e la sofferenza degli altri esseri che abitano questo pianeta che, per loro disgrazia, non appartengono al genere umano.

Animali che tremano consapevoli che stanno per morire, maltrattamenti di ogni genere, neonati strappati alle loro madri e squartati, mi sembra di stare descrivendo un film horror, ma purtroppo non è un film.

diminuisce il consumo di carne di agnello per pasqua

E come mai la festa della vita, ovvero della risurrezione, viene trasformata in una festa di morte?

Come si può gioire delle sofferenze altrui?

L’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente ha registrato un calo del 28% delle prenotazioni di carne di agnello rispetto allo scorso anno, infatti quest’anno “solo” 900.000 agnellini questa Pasqua verranno uccisi nel peggior dei modi.

Comunque sia questo calo non è dovuto alla presa di coscienza di costoro che osano definirsi umani, ma perché vi è stato un aumento del costo della carne; effettivamente, il costo della carne di agnello, a Pasqua, è aumentato del 30%, e dopo Pasqua questi “cadaveri di neonati” avranno uno sconto del 50%.

Cosa significa questo?  Significa che vi è una sovrastima di vendita, che si potrebbe evitare visto il calo del consumo…

Non posso dire che il calo di consumo di agnello sia una buona notizia, perché non è abbastanza.

Non è affatto accettabile che un solo essere neonato (o adulto) venga ucciso, non è affatto tollerabile che una società veda come “normale” torturare, uccidere e consumare cadaveri, non è affatto tollerabile che l’essere umano si ritenga superiore agli altri animali.

Io mi auguro che un giorno tutto questo sia proibito e che l’uccisione di un solo essere (di qualunque specie esso sia), venga punita, esattamente come disse il genio Leonardo Da Vinci: “verrà il tempo in cui l’uomo non dovrà più uccidere per mangiare, e anche l’uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto”.